/* base.css — reset minimale, font self-hosted (OFL, spediti nel tema in assets/fonts/), tipografia
   (Archivo display + Inter testo), accessibilita' base. building_design_studio (studio tecnico di
   progettazione edilizia). I token vivono in tokens.css: qui si consumano, non si ridichiarano. */

/* --- Font self-hosted (no Google Fonts, zero-live). I woff2 OFL sono spediti nel tema (assets/fonts/).
   theme.json dichiara le stesse famiglie/pesi: le due dichiarazioni puntano agli stessi file. --- */
@font-face { font-family:"Archivo"; font-style:normal; font-weight:500; font-display:swap;
  src:url("../assets/fonts/archivo-latin-500-normal.woff2") format("woff2"); }
@font-face { font-family:"Archivo"; font-style:normal; font-weight:600; font-display:swap;
  src:url("../assets/fonts/archivo-latin-600-normal.woff2") format("woff2"); }
@font-face { font-family:"Archivo"; font-style:normal; font-weight:700; font-display:swap;
  src:url("../assets/fonts/archivo-latin-700-normal.woff2") format("woff2"); }
@font-face { font-family:"Inter"; font-style:normal; font-weight:400; font-display:swap;
  src:url("../assets/fonts/inter-latin-400-normal.woff2") format("woff2"); }
@font-face { font-family:"Inter"; font-style:normal; font-weight:500; font-display:swap;
  src:url("../assets/fonts/inter-latin-500-normal.woff2") format("woff2"); }
@font-face { font-family:"Inter"; font-style:normal; font-weight:600; font-display:swap;
  src:url("../assets/fonts/inter-latin-600-normal.woff2") format("woff2"); }

*, *::before, *::after { box-sizing: border-box; }
* { margin: 0; }
html { -webkit-text-size-adjust: 100%; scroll-behavior: smooth; }
@media (prefers-reduced-motion: reduce) { html { scroll-behavior: auto; } }

body {
  font-family: var(--font-body);
  font-size: var(--text-base);
  line-height: var(--lh-body);
  color: var(--fg);
  background: var(--bg);
  -webkit-font-smoothing: antialiased;
  text-rendering: optimizeLegibility;
  font-kerning: normal;
  font-variant-ligatures: common-ligatures contextual;
}

img, svg, picture { max-width: 100%; display: block; height: auto; }
a { color: inherit; text-decoration: none; }
ul, ol { list-style: none; padding: 0; }
button { font: inherit; cursor: pointer; }

/* Il footer non deve «salire» sulle pagine piu' corte della finestra: la colonna tiene l'altezza e il main
   cresce (si vede solo sulle pagine brevi — qui la Privacy). */
.wp-site-blocks { display: flex; flex-direction: column; min-height: 100vh; }
.wp-site-blocks > main { flex: 1 0 auto; }

/* Le bande full-bleed sono figlie del post-content, che ha il block-gap WP: senza questo si vedono
   strisce del fondo body fra una banda e l'altra (regola 11). */
.wp-block-post-content > * { margin-block: 0; }
/* ⚠ Non basta azzerare le bande: il block-gap che WP mette sui loro figli DIRETTI COLLASSA attraverso la
   banda — che non ha ne' padding-top ne' border-top — e la trascina giu', scoprendo una striscia di fondo
   sopra l'header. Si azzerano i figli diretti; i margini INTERNI restano quelli voluti. */
.hero > *, .section > *, .cta-band > *, .page-head > *, .cta-bar > * { margin-block: 0; }

/* Tipografia display: Archivo, pesi 600/700. Titoli in tono-frase; il MAIUSCOLO e' riservato agli occhielli
   e alle etichette, dove il tracciamento lo rende leggibile.
   ⚠ `text-wrap: balance` pareggia le righe ma non impedisce la VEDOVA — l'ultima parola sola in fondo.
   `pretty` e' la modalita' pensata proprio per l'ultima riga; si tengono entrambe, con `pretty` per ultima
   a vincere dove esiste. */
h1, h2, h3 { font-family: var(--font-display); font-weight: 700; font-kerning: normal; font-feature-settings: "kern" 1, "liga" 1; letter-spacing: var(--tracking-display); line-height: var(--lh-snug); text-wrap: balance; text-wrap: pretty; }
h1 { font-size: var(--text-3xl); line-height: var(--lh-tight); }
h2 { font-size: var(--text-xl); }
h3 { font-size: var(--text-lg); font-weight: 600; }
p { text-wrap: pretty; }

/* Occhiello = Inter maiuscolo tracciato. Su fondo chiaro e' --accent-ink (5,01); su fondo NAVY la variante
   --light usa --accent-lt (8,99). ⚠ L'ocra piena non e' mai testo su chiaro (2,13). */
.eyebrow {
  font-family: var(--font-body); font-weight: 600; font-size: var(--text-sm);
  letter-spacing: var(--tracking-label); text-transform: uppercase; color: var(--accent-ink);
  margin: 0 0 var(--space-3);
}
.eyebrow--light { color: var(--accent-lt); }
.eyebrow--center { text-align: center; }

/* Filetto: il segno ricorrente. Non e' testo → l'ocra piena qui e' legittima anche su fondo chiaro. */
.rule { border: 0; height: 0; border-top: 2px solid var(--accent); width: 72px; margin: var(--space-5) 0; }
.rule--center { margin-inline: auto; }
.rule--light { border-color: var(--accent-lt); }

/* Utilita' tipografiche. ⚠ --ink-muted vale SOLO su fondo chiaro; sul navy il secondario e'
   --on-dark-muted.
   ⚠⚠ La misura di lettura sta sul PARAGRAFO, mai sul contenitore del display: in `ch` il limite si calcola
   sul font del CORPO e strozzerebbe un titolo da 40px. */
/* ⚠⚠ NESSUN CAP DI MISURA sul testo normale — regola owner: «i testi normali (non i titoli) devono andare
   a capo da soli, mai essere incolonnati sulla sinistra». Il `max-width: 68ch` che stava qui produceva
   proprio quello: il lead si fermava a ~950px dentro un contenitore da 1200 e la destra restava bianca.
   ⚠ Il corpo e' salito a 18px e l'interlinea a 1.62 proprio per reggere la riga piena. */
.lead { font-size: var(--text-md); line-height: 1.52; color: var(--ink-muted); }
.muted { color: var(--ink-muted); }
.small { font-size: var(--text-sm); }
/* Su fondo scuro il lead cambia colore, non misura. */
.on-dark .lead, .lead--on-dark { color: var(--on-dark-muted); }

/* Layout di base */
.container { width: min(100% - (var(--gutter) * 2), var(--container)); margin-inline: auto; }
.section { padding-block: var(--section-y); background: var(--paper); position: relative; z-index: 1; }
.section--tint { background: var(--surface); }
.section--dark { background: var(--brand); color: var(--on-dark); }
.section--tight { padding-block: calc(var(--section-y) * 0.66); }
/* Un reveal orizzontale sborda: si taglia in X. ⚠ L'elenco deve coprire OGNI banda di primo livello, non
   solo quelle che portano `.section`: una banda con classe propria e senza il taglio allarga la pagina
   oltre il viewport, e il difetto si misura sul sito vivo al `load`, non sul mock. */
.section, .hero, .cta-band, .page-head, .blocco, .indice, .ambiti, .prosa { overflow-x: clip; }

/* ===========================================================================
   ⭐⭐ LA REGOLA DEL FIGLIO UNICO — il cuore di questo verticale.

   Ogni griglia a due colonne di questo verticale collassa a UNA colonna a larghezza piena quando il
   secondo figlio non c'e' (foto assente o sotto soglia). Senza questa regola il testo resterebbe in
   meta' colonna con la meta' destra bianca: e' il difetto che il vecchio sito del primo cliente mostra
   due volte, ed e' il difetto che la regola 5 dell'owner vieta.

   Non e' una rifinitura: e' la ragione per cui questo verticale puo' servire un cliente con poche foto.
   ⚠ Si verifica a >=1920px, non a 1440: e' li' che la meta' vuota si vede.
   =========================================================================== */
.duo { display: grid; gap: clamp(var(--space-6), 4vw, var(--space-8)); align-items: center; }
@media (min-width: 900px) {
  /* ⚠ Il testo pesa PIU' della fotografia: a colonne quasi pari il paragrafo scendeva a ~575px e tornava
     a leggersi come una colonna stretta, che e' proprio cio' che la regola owner vieta. La fotografia qui
     e' un appoggio, non un pari grado. */
  .duo { grid-template-columns: minmax(0, 1.32fr) minmax(0, 0.68fr); }
  /* il figlio unico prende TUTTA la riga e il suo testo va a capo da solo */
  .duo > :only-child { grid-column: 1 / -1; }
}

/* Accessibilita': focus visibile ovunque, skip-link.
   ⚠⚠ Il focus e' RIBALTATO sulle superfici scure: --accent-ink e' illeggibile sul navy, mentre --accent-lt
   fa 8,99. Senza il ribaltamento la navigazione da tastiera nella testata e nel footer non mostra dove si
   trova il fuoco — che e' un difetto di accessibilita', non un dettaglio estetico. */
:focus-visible { outline: 2px solid var(--focus); outline-offset: 3px; }
.site-header :focus-visible, .site-footer :focus-visible, .blocco :focus-visible,
.section--dark :focus-visible, .cta-band :focus-visible { outline-color: var(--accent-lt); }
.skip-link {
  position: absolute; left: -9999px; top: 0; z-index: 100;
  background: var(--night); color: var(--on-dark); padding: var(--space-3) var(--space-4);
}
.skip-link:focus { left: var(--space-4); top: var(--space-4); }

/* Scroll-reveal (reveal.js, IntersectionObserver): fail-visible senza JS e con reduced-motion.
   ⚠ Il reveal MUOVE e basta, non sfuma: un testo in dissolvenza attraversa la soglia AA mentre entra, e un
   elemento a opacity 0 puo' impedire alle immagini che contiene di scaricarsi. Solo transform. */
.js .reveal { transform: translateY(24px); }
.js .reveal--left { transform: translateX(-28px); }
.js .reveal--right { transform: translateX(28px); }
.js .reveal--rise { transform: translateY(52px); }
.js .reveal--drop { transform: translateY(-20px); }
.js .reveal.is-visible {
  transform: none;
  transition: transform .7s var(--ease);
  transition-delay: calc(var(--reveal-i, 0) * 90ms);
}

/* ⚠⚠ Su viewport stretto il reveal ORIZZONTALE va convertito in verticale. Le bande hanno `overflow-x: clip`
   (senza, la pagina si allargherebbe), e sotto i 900px il contenuto occupa gia' tutta la larghezza: uno
   spostamento laterale di 28px non ha gioco e viene RITAGLIATO, cosi' il testo appare tagliato al bordo
   finche' l'animazione non finisce. Non e' un overflow — scrollWidth resta uguale a clientWidth — ed e' per
   questo che nessuna misura di larghezza lo trova: si vede solo negli screenshot presi al `load`. */
@media (max-width: 899.98px) {
  .js .reveal--left, .js .reveal--right { transform: translateY(24px); }
}

@media (prefers-reduced-motion: reduce) {
  .js .reveal, .js .reveal.is-visible { transform: none; transition: none; }
}
